Hanno sfilato a New
York dal 14 al 16 aprile, in occasione della bridal-week, le prime e nuovissime
collezioni sposa per la prossima primavera- estate 2013.
Jenny Packham, nell’anticipazione della sua collezione, strizza
l'occhio alle icone di Hollywood Vivian Leigh e BetteDavis.
Lo stile prediletto
è quindi il vintage anni '30 tipico della couture parigina. Eterei
abiti in chiffon di seta sono ricamati con preziosi pizzi francesi e modulati
in nuance crema e avorio. Spalle scoperte, dettagli fioriti e decori preziosi
rendono ogni creazione protagonista. L'intera collezione sposa sarà presentata
a Londra, dal 20 al 22 maggio, in occasione di.White Gallery.
Quello di JennyPackham
è uno stile assolutamente glamour che incanta anche il jet-set internazionale. Angelina
Jolie, Cameron Diaz, Kate Winslet, Rihanna, Beyonce,
Keira Knightley, Reese Witherspoon, JenniferAniston e la Duchessa di Cambridge sono
solo alcune delle star che per il red carpet hanno scelto una creazione firmata
Jenny
Packham.
Abito in leggero tulle ricamato con pizzo rebrodè
Scollo a V per l'abito in chiffon doppiato da tulle ricamato con pizzo lamè.
Tulle drapé per l'abito con spalle incrociate.
Crêpe di seta, nuance avorio, doppiato da pizzo per questo abito seducente.
Chiffon in nuance crema per l'abito monospalla con decori floreali.
Leggero chiffon nuance avorio in piccole balze.
Abito di linea fluida in chiffon multistrato.
Abito in crêpe di set avorio con collo altro e schiena nuda.
Pizzo lamè impreziosito da decori gioiello.
Sull'abito in chiffon di seta crema sbocciano delicati decori in pizzo lamè.
Scollo a braca e pizzo chantilly per l'abito lineare in morbido chiffon di seta.
Alla fine di febbraio per cinque giorni ho avuto la possibilità di frequentare a Milano un corso rivolto a tutti coloro che desiderano diventare operatori nel settore dell'organizzazione di matrimoni ed eventi.
Il nostro percorso formativo è stato condotto da Enzo Miccio, già fondatore di Garini della Sforzesca con Angelo Garini, da anni impegnato nella progettazione di eventi su scala internazionale.
Hanno collaborato anche docenti che hanno messo a disposizione le proprie competenze ed esperienze nel settore, introducendo a noi studenti gli argomenti necessari per lo svolgimento della professione, come nozioni di contabilità, diritto, tecniche di comunicazione e di marketing.
Sicuramente ha chiarito ai miei occhi la figura del Wedding Planner.
Si tratta di un organizzatore, un direttore d'orchestra, un burattinaio il cui compito è quello di tirare le fila dello spettacolo che andrà in atto.
Deve conoscere perfettamente la struttura di ogni aspetto dell'evento che andrà a realizzare per poter suggerire al cliente la perfetta soluzione per lui.
La dote dell'onniscienza sarebbe perfetta per un lavoro di questo tipo!!
Mise en place
Flower Design
Le nostre creazioni
Il mio concetto di "centrotavola bucolico per tavolino da buffet"
Cari amici ed amiche, scusate l'assenza... caso mai ve ne foste accorti!! ;)
Una settimana fa ho organizzato il mio primo evento, il compleanno di un bambino meraviglioso di quattro anni: Umberto.
Resoconto? Tante difficoltà dovute al tempo atmosferico incerto, motivo per cui abbiamo dovuto spostare l'allestimento in vari punti della location, ma fortunatamente avevamo a disposizione una bellissima casa di campagna in via di ristrutturazione nelle colline di Castelvetro (Mo) con un giardino leggermente in declino... tutto veramente bucolico e bellissimo .
Palloncini sparsi ovunque per creare un ambiente coloratissimo e pieno di magia, un'animatrice con il compito di truccare i più piccoli...
Totem di palloncini e torchon in sfondo
Carretto di Pop Corn e Arco all'ingresso della prima zona rinfresco
Tavolo Cars
Tavolo Cars 2
Birthday Cake e mise en place tavolo del taglio
Colonne di Palloncini fanno da cornice alla torta
Gonfiabili
Quando ho capito che avevo fatto un buon lavoro??!! Vedere alla fine della sua festa il suo sorriso e la sua voglia di correre in mezzo ai palloncini!!
Sex and the City ci insegna che c'è un unico modo per festeggiare una mamma in dolce attesa: Baby Shower, cioè la festa per la futura mamma e il piccino che nascerà, sta riscuotendo i primi successi anche in Italia.
Il Baby Shower è però una tradizione che ha un significato ben più profondo e radicato nella cultura delle Americhe (del Nord e del Sud), al di là delle sue rappresentazioni hollywoodiane.
Originariamente si trattava di un’occasione in cui le donne più anziane di una comunità o della famiglia dispensavano consigli alle giovani madri che si apprestavano a dare alla luce il loro primo figlio.
Letteralmente, la definizione baby shower si potrebbe tradurre come una “doccia di regali” destinati al bebè.
In realtà, il termine shower ha un’etimologia diversa. Si ricollega infatti al cognome del suo ideatore, Franz Schauer, un argentiere tedesco immigrato a New York, che nel XVIII secolo cercò di promuovere i lavori di sua produzione, definendoli regali ideali per i cittadini newyorkesi di ceto più elevato.
Oggi i doni che vengono offerti da parte di parenti e amiche sono vestitini, pannolini, accessori e prodotti per l’igiene e per la cura del nascituro, e la festa è un’occasione per trascorrere qualche ora insieme in allegria, scambiarsi consigli e “coccolare” la futura mamma.
Un’altra deroga recente riguarda la presenza maschile: un tempo questo era un appuntamento tutto al femminile, mentre ora, se alla coppia fa piacere, sono ammessi anche i futuri papà e relativi amici.
Non solo! Sembra stia pian piano prendendo piede anche il Baby Shower al maschile: una sorta di addio al celibato in cui, però, si celebra la paternità imminente.
In origine, il Baby Shower veniva organizzato solo in occasione dell’attesa del primogenito, ma negli ultimi anni l’usanza si è estesa anche alle gravidanze successive. Dagli Stati Uniti, questa tradizione si è diffusa inizialmente nei Paesi dell’America centrale e meridionale: in Colombia, Bolivia, Venezuela, Nicaragua, Messico, l’usanza di festeggiare la futura mamma, è ormai radicata. In India c’è una tradizione simile, anche se dal sapore più simbolico e spirituale rispetto alla versione americana, e consiste in una cerimonia che si svolge al settimo mese di gravidanza nella casa coniugale della futura mamma. I membri femminili della famiglia portano un dono e sussurrano benedizioni e frasi di buon augurio all’orecchio della festeggiata, che per l’occasione è vestita, truccata e pettinata come una sposa.
E in Europa?! Il ricevimento di fine gravidanza ha raccolto consensi crescenti nel Regno Unito e si sta facendo strada pian piano anche in Francia, Spagna e Italia.
L’idea di festeggiare prima della nascita non piace invece ai futuri genitori orientali:in Cina e in Giappone il benvenuto al bebè avviene solo quando il piccolo ha compiuto un mese.
Ma come si svolge il party in onore del bebè?
Il Baby Shower è un vero e proprio evento, con tanto di lista degli invitati, biglietti di invito, decorazioni a tema, merenda o brunch e piccolo omaggio per tutti i partecipanti.
Se si conosce il sesso del nascituro, addobbi, palloncini, tovaglie e piatti potranno essere rosa o azzurri!
Ad organizzarlo può essere direttamente la futura mamma, anche se il bon ton del Baby Shower vorrebbe che l’iniziativa venisse dalle amiche o da qualche persona a lei vicina, sollevando così la futura mamma dall’impegno dei preparativi!
In ogni caso la festeggiata dovrà essere interpellata per redigere la lista degli invitati o per ottenere la sua approvazione finale per quanto riguarda i nominativi inclusi.
Il momento clou della festa è quello della consegna dei regali (abitini, giochi, accessori vari): l’apertura dei pacchetti è accompagnata da commenti e consigli delle amiche, soprattutto di quelle che sono già mamme.
Oggi, intorno a questo evento, si è sviluppato un vero e proprio business: negli USA e anche in Europa, le aziende di prodotti per l’infanzia hanno predisposto delle liste di gadget e prodotti, simili alle liste nozze, che la futura mamma può compilare per evitare regali doppi.
Non solo. Ci sono proprio delle idee-regalo pensate ad hoc per questa occasione: la più gettonata è la torta di pannolini (i pannolini sono confezionati in modo da formare una torta a più strati), seguita a ruota da graziosi bouquet in cui si alternano rose e accessori (calzine, body, asciugamani per il bebè) ripiegati ad arte per sembrare fiori colorati.
Una cara amica le confeziona personalmente (trovate il link al suo blog tra quelli che seguo più assiduamente) e sono davvero bellissime.
Una volta scartati e commentati i doni, la festa – secondo l’usanza americana – continua con dei giochi di società “mirati”, che vedono gli invitati impegnati a indovinare il sesso del nascituro, la data in cui avverrà il parto, la circonferenza del pancione…
Il taglio della torta, rigorosamente a tema, ovvero decorata con motivi adatti all’occasione, corona il pomeriggio di amicizia e condivisione di esperienze.
California Bakery Milano
Per quanto riguarda un omaggio per tutte le partecipanti, queste potrebbero essere idee molto carine e decidamente appropriate, oltre che essere un ricordo della festa emozionante a cui le vostre amiche hanno preso parte.
Confetti
Mentine o M&M's
Confettini alla frutta
Al di là della moda americana che può piacere o meno, il fatto di ritrovarsi tra donne e creare una rete intorno alla futura mamma può sicuramente essere positivo. Con il tramonto della famiglia allargata, la donna ha infatti perso il sostegno pratico ed emotivo garantito dalle altre madri della famiglia e, soprattutto nei primi tempi dopo il parto, la solitudine può rendere più faticosa l’esperienza della maternità.
Ritrovarsi per festeggiare l’imminente arrivo di un bimbo, è un modo per rinsaldare un’alleanza tutta femminile, una condivisione che potrà rivelarsi particolarmente utile dopo la nascita. La partecipazione di parenti e amiche all’evento è infatti il segnale che ci sono delle donne intorno alla madre, donne che potranno creare una rete di sostegno nel periodo successivo al parto, sollevando (almeno in parte) la neomamma da incombenze quotidiane e faccende domestiche e permettendole così di riposare e concentrarsi sulla relazione con il proprio piccino.
È importante che l’attenzione dimostrata nei confronti della donna non si riduca fino a scomparire quando non è più in dolce attesa (e tutti si concentrano sul piccolino che è nato): l’alleanza rinsaldata in occasione di questa festa, dovrebbe accompagnare la neomamma anche dopo!
E il Baby Shower può essere proprio l’occasione, in cui parenti, amiche e vicine di casa, offrono il loro aiuto, proponendo quello che potrebbero fare per sostenere concretamente la mamma (sbrigare eventuali commissioni, fare la spesa, accompagnare all’asilo un fratellino maggiore, ecc.) favorendo così il suo benessere e di conseguenza quello del bebè.
Il Baby Shower si è fatto conoscere in Italia anche grazie al piccolo e al grande schermo.
Nell'episodio della 4° stagione di Sex and the City intitolato "Vogue. Sesso e premaman", Charlotte organizza un Baby Shower per una Miranda esageratamente restia e dissacrante su questo genere di party, con tanto di torta a tre piani fatta di pannolini.
Festa di fine gravidanza, anche nel terzo episodio di Shrek, film d’animazione per i più piccini: le principesse delle fiabe (Biancaneve, Cenerentola, la Bella Addormentata) partecipano a un party in onore di Fiona, in dolce attesa di tre graziosi orchetti. Nell’occasione Fiona riceve una serie di doni decisamente inusuali. Basti pensare che Biancaneve omaggia la futura mamma di… un nanetto, destinato a fare da baby sitter a tempo pieno. Quando Fiona ringrazia, Biancaneve risponde: “Oh, non è niente, ne ho altri sei a casa!”.
Venerdì 11 maggio, ore 21:30.
Serata di chiusura della stagione invernale del Caffé Concerto, Piazza Grande a Modena.
Ho il piacere di invitarvi, insieme alle mie compagne di ASKA in questa avventura mondana, ad una serata molto speciale che inizierà con una sfilata dall' atmosfera anni '40, rivisitata in chiave contemporanea a cura di Annalisa Leonetti, Franco Erre e Quasiniente Tees.
A seguire, ore 22:00, cena studiata appositamente dagli chef del locale per consentire agli invitati una full immersion nei sapori del periodo storico.
Potete mancare?? La risposta è una sola, e non si contempla il no.
Potete chiamarle semplicemente bomboniere o, in maniera più raffinata
“Cadeau de Mariage”, ma questi deliziosi omaggi da consegnare agli invitati al
matrimonio rimangono per molti un dilemma che rischia di far sprecare molto
tempo e nonostante tutto di deludere le aspettative al termine anche del più
riuscito dei matrimoni.
Chi di ritorno da un matrimonio non sì è trovato tra le mani un oggetto
inutile, magari di dubbio gusto, che non collocherà mai all'interno della
propria casa??
E' un peccato che un evento magari impeccabile sotto ogni aspetto possa
essere leso nella mente degli invitati da una scelta sbagliata.
Si è visto praticamente di tutto dalla notte nei tempi, infiocchettato ed
imbandito in mille modi, più o meno lezioso, ma quello che è chiaro è che non
si possono accontentare tutte le persone che parteciperanno al vostro
matrimonio.
"De gustibus non disputandum est", recitava un detto in voga
presso i dotti medioevali.
Spesso la scelta della bomboniera mette in crisi molte coppie perchè, nella
speranza di lasciare un piccolo ricordo che sia gradito ai più, scivolano in
scelte discutibili per originalità e inappropriatezza, caratteristiche che non
si combinano con un giorno così importante come il matrimonio.
Il mio intento è quello di esservi d'aiuto per districarvi attraverso questa
difficile scelta, trovando l'idea più originale ed adatta alle vostre nozze,
per lasciare il vostro segno nel cuore e nelle mani degli ospiti più esigenti.
E' sempre più raro che si regali un oggetto, bastano i confetti,
confezionati in modo originale e d'effetto.
Un'idea romantica, simpatica e originale potrebbe essere quella di
utilizzare la bomboniera di matrimonio come segnaposto.
Martha Stewart ad esempio, propone una semplice scatolina di carta bianca
decorata con i fiori, in questo caso freschi, dell'allestimento. Se poi amiamo
il genere, si può allestire proprio tutta la sala col tema delle scatole.
Una proposta ancora più originale è quella di rivestire la scatolina
portaconfetti con una carta particolare: quella della foto è un sonetto di
Shakespeare.
Non posso che aggiungere come suggerimento la scelta della bomboniera
solidale perchè sono tante le occasioni da festeggiare con parenti e amici che
possono trasformarsi in gesti di solidarietà.
Le associazioni sono davvero tante e tutte votate ad una nobile causa.
Il mio intento non è quello di fare pubblicità ad una piuttosto che ad
un'altra: la scelta è del tutto personale.
In alternativa, come abbiamo deciso noi quasi un anno fa, si può decidere
per una donazione ad un ente e poi rilasciare ad ogni singolo ospite una
scatolina di confetti decorata con una frase allegata, che spieghi la vostra
decisione.
Questa potrà essere collocata come segnaposto sul tavolo, come già
suggerito, oppure potrà essere allestito un tavolo separato e gli sposi
consegneranno singolarmente i pensierini a mano a coloro che lasceranno il
ricevimento.