"Le idee ispirate dal coraggio sono come le pedine negli scacchi:
possono essere mangiate, ma anche dare avvio ad un gioco vincente".

Johann Wolfgang von Goethe

lunedì 14 maggio 2012

Debutto in società "Once Upon a Time" con il botto: Brand New Deal

Eccomi qui, con il resoconto di una serata davvero spettacolare, con un'affluenza di tutto rispetto!!
Emozioni... emozioni...

Mise en place






Aska e SugarBliss


La sfilata: Annalisa Leonetti e Franco Erre



















Aska e gli stilisti

La sottoscritta

mercoledì 9 maggio 2012

Su di me...

Con la convinzione che sia "l'abito a fare il monaco", ho voluto approfondire questa passione sfrenata per tutto ciò che ci fa splendere agli occhi degli altri, ma soprattutto di noi stesse.
Perché a volte una t-shirt può farci sentire più sicure di noi stesse, complete e perfette in quel momento, per quell'occasione! E il desiderio di indovinare quello che una cliente vorrebbe, capire anche da ciò che non dice ciò che realmente desidera, mi ha portata a scegliere di dedicarmi alle vendite per una decina di preziosissimi anni.
Le boutique che hanno permesso questa crescita personale sono svariate e nel corso di quest'esperienza meravigliosa ho organizzato il mio matrimonio.
È stata un'illuminazione: perché non buttarsi in quest'avventura?? Avrei potuto finalmente mettere in pratica la mia esperienza con i clienti in un ambito leggermente diverso, ma che mi ha fatta sognare durante tutta la preparazione dell'evento, il giorno più importante della vita di ogni ragazza.
Ho deciso di seguire un corso e avuto la possibilità di avere come maestro la stella di punta di Real Time Enzo Miccio, che con i suoi programmi, primo di tutti "Wedding Planner", ma anche "Ma come ti vesti?" e "Shopping Night", ha contribuito a fare da spartiacque, il precursore del genere in rosa che qui in Italia doveva ancora prendere piede.
Ho frequentato il suo corso organizzato a Milano, una full immersion che mi ha permesso di acquisire tutti gli strumenti necessari per poter esercitare l’attività di Wedding Planner ed Event Designer, professione tuttora in forte crescita che richiede una serie di competenze specifiche e diversificate.
E tutto è partito dalla fantasia...
Ogni bambina sogna il giorno del proprio matrimonio quando ha davanti lo splendido abito bianco di Cenerentola o legge una fiaba di Hans Christian Andersen.
Inizia tutto con le parole magiche "C'era una volta..."
E qui nasce il mio progetto, ONCE UPON A TIME: prendere per mano i futuri sposi, ma anche chiunque non ha il tempo materiale per organizzare una festa, un evento, il compleanno dei propri piccoli principini e principesse ed aiutarli a realizzare i loro sogni.

Matrimonio in viola... parte seconda! Allestimento della Villa.

Tableau Mariage Telefilm Anni '80

Mise en place


Tavolo con baldacchino e veli in tulle per taglio della torta

Tavolo prima del posizionamento della Wedding Cake

Mise en place 

Tavolo degli sposi




La villa
... crepuscolo...


Style.it SOCIAL in un articolo chiarisce la figura del Wedding Planner grazie al pensiero di Carla Gozzi.



«Il mestiere del wedding planner è complesso e richiede professionalità, senso dell'organizzazione e creatività. Non ultime pazienza e comprensione» le parole diCarla Gozzi, guru del fashion e noto personaggio televisivo per le trasmissioni come Ma come ti vesti?! eShopping Night, arrivano dritte al nocciolo della questione. Non tutti hanno le qualità per diventare wedding planner: non si può improvvisare una sensibilità che non si ha, né un'attitudine da PR per trattare con fornitori e location. Bisogna saper analizzare esigenze, potenzialità e fattibilità, maneggiando preventivi e utilizzando il budget previsto senza mai sforare, anzi: sempre con la massima resa possibile.

«È una professione diversa dalle altre: organizzare, pianificare, curare tutto fino al minimo dettaglio e con la massima dedizione dev'essere un piacere innato. Bisogna ricordarsi che la sposa in genere è soggetta a pressioni e a forte stress per tutta la durata dei preparativi - sottolinea Carla - ed è per questo che non credo che tutti possano fare i wedding planner: i corsi introducono alla professione e aiutano a conoscere i passi da intraprendere, ma alla base dev'esserci anche altro».

Se la vocazione c'è, la sensibilità anche e se il talento abbonda, siamo solo a metà dell'opera.

Per l'altra metà, bisogna prepararsi. È ora di rimboccarsi le maniche, temperare le matite e mettersi a studiare.

Il momento più emozionante del ricevimento di nozze è sicuramente il taglio della torta. Protagonista? La WEDDING CAKE.

Verso quali tendenze si sta spostando il gusto e l'aspetto della classica torta nuziale?
I trend degli ultimi anni vanno nella direzione della Wedding Cake americana, la torta a strati creata da maestri pasticceri detti "cake designers".
Ma come è fatta la vera Wedding Cake? E' una grande torta a ripiani, che può svilupparsi in altezza o in larghezza. Il colore più diffuso per i matrimoni è il bianco, decorato con elementi colorati che richiamano le decorazioni della cerimonia e con fiori freschi o di zucchero.
Sono vere e proprie opere d'arte, ridondante di colori e sapori, creazioni di alta pasticceria che non hanno limiti, nemmeno per quanto riguarda la forma: si possono ammirare in foto e a volte sembrano quasi finte, ma in realtà è tutto vero!
Stupende Wedding Cake delle più svariate forme, tanto spiritose da accontentare ogni gusto e ogni sogno.











Per creare la wedding cake vengono realizzati vari strati in pan di spagna, appoggiati su dischi di plastica sottile per renderla più stabile. Nel caso di torte molto alte, occorre far passare anche un tubo di plastica dalla cima alla base.
Il tutto è reso più complesso dalla presenza della farcitura, una crema consistente che in america è generalmente crema al burro e che qui da noi può essere sostituita da crema pasticcera mista a panna o crema al cioccolato.
Per quanto riguarda l'interno poi, non si differenzia dalla torta nuziale classica: la base è data sempre da un morbido pan di spagna aromatizzato in svariati gusti, da quelli più tradizionali come il limone a quelli più eccentrici come il cocco. Le bagne usate per farcire queste torte sono ricercatissime: cioccolato bianco e whisky, Baileys o la crema ganache al finissimo cioccolato fondente.

Ma quali sono le origini di questa torta nuziale così speciale?
In realtà la Wedding Cake era usata già ai tempi degli antichi Romani. A quel tempo gli sposi ne mangiavano un pezzo durante il rito nuziale, come auspicio di buona fortuna, lunga vita e prosperità. Agli ospiti non restava che mangiare le rimanenze per riuscire ad accaparrarsi parte di quella agognata fortuna.
Nel Medioevo il gesto di “mangiare la torta” entra a far parte dei riti di fertilità della sposa, gesti ben precisi che venivano svolti prima del rito vero e proprio del matrimonio.
Nell'America del Nord anche oggi questa usanza viene rispettata con il “Bridal Shower”, una sorta di festa di addio al nubilato, tutta femminile, in cui si festeggia l'entrata in società della giovane come sposa, e soprattutto, come futura madre.
La Wedding Cake trova quindi le sue radici in tempi molto antichi, tanto da avere attorno a sé un mistico alone di tradizioni e gesti particolari.
Nei paesi anglosassoni è usanza conservare il primo piano della Wedding Cake per essere “riutilizzata” in occasione del primo anniversario di matrimonio o per la nascita del primo figlio. In tal caso le alternative sono due: o si sceglie una torta di frutta secca, che si mantiene per molto tempo, oppure la Wedding Cake viene congelata.
Un altro costume, molto particolare, è quello che una giovane donna non sposata dorma con un pezzo di torta sotto il cuscino (cosa non si fa per trovare marito!) per poter sognare il viso del futuro amore.
Ed ancora: mettere un anello in uno strato di torta da dare agli invitati single. Chi di loro lo trova si sposa entro l'anno, a meno che non soffochi prima!
Un altro gesto carico di significati simbolici è quello della tradizionale cerimonia del taglio.
Questa rappresenta la prima azione che la coppia fa da marito e moglie: in questo gesto lo sposo imbocca la sposa con la prima fetta, un atto che simboleggia il ruolo che quest'ultimo dovrà avere in futuro, quello cioè di provvedere materialmente a lei e ai futuri figli.

Non vi resta, quindi, che affidarvi ad un Cake Designer che sappia realizzare tutti i vostri desideri conciliando una sapiente dose di estetica al gusto eccelso!!
Perchè ricordatevi che gli ospiti del vostro matrimonio si ricorderanno quanto la vostra torta fosse meravigliosamente spettacolare, ma soprattutto quanto, ad esempio, fosse buona e particolarmente appagante per il palato l'unione della morbidezza del cioccolato bianco all'asprezza di una mousse ai frutti di bosco!

Chiedete ai miei invitati!!! ;))